Aggiornamento 28 gennaio 2010
Ecco lo slideshow delle foto che ho messo su Flickr (ce ne sono di più e a risoluzione più alta). Per lo schermo pieno, premete in basso a destra su ![]()
Per visualizzare le foto singolarmente, il set su Flickr Rassa e Alpe Sorbella.
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Il post originale
Nuovo appuntamento con le passeggiate all’aria aperta. Sabato scorso è stata la volta dell’Alpe Sorbella in Valsesia (siamo nelle zone dove si rifugiò Fra Dolcino). Questa volta ho combinato con il caro amico Francesco (anche lui compagno di tante avventure radiofoniche. Per carità, so che lo state pensando, non si tratta di DJ Francesco: sarebbe casualmente scivolato nel primo burrone disponibile!!!), accompagnato da Sarah e dall’instancabile Mattia (che gli date da mangiare a questo ragazzo, le duracell?). Il solito gruppo è stato colpito da defezioni inspiegabili (il Deba che aveva parlato di improrogabili impegni di lavoro, è stato avvistato nel pomeriggio con una alpinista modella in zona Mucrone – Biella
).
Qui siamo alla partenza: a Rassa, davanti al cartello descrittivo
Seguendo il percorso 51, subito dopo la partenza si incontra il Ristorante Heidi (non è un scherzo, si chiama proprio così), circondato da prati verdissimi
Francesco immortala Sarah. Io, entrambi
Di nuovo in cammino sul 51. E’ un esplosione di verde
Il sentiero è molto dolce e riserva piacevoli sorprese
Arrivati nei pressi del ponte della Prabella, cambiamo sentiero: attraversiamo il ponte e prendiamo il 51 B. Ora si comincia a salire in maniera più decisa…
Dopo aver superato un dislivello di 400 m., eccoci arrivati all’Alpe Sorbella
Questo monte imbiancato che sporge timidamente è il Monte Rosa
La chiesetta dell’Alpe
Quando decidiamo di ripartire e prendiamo il sentiero 52, incontriamo un simpatico vecchietto di 79 anni: il signor Vildo che ci accompagnerà per un breve tratto raccontandoci aneddotti curiosi.
Usciti da un bosco fitto, arriviamo ad una nuova alpe
Rientriamo in un bosco immenso
Le cascate
In lontananza, una delle montagne dove trovò rifugio Fra Dolcino. Nel tratto di roccia colpito dal sole la nostra smisurata fantasia ci fa apparire “The Mask”. Riuscite a vedere i tratti di un viso?
Ed eccoci quasi a Rassa. Siamo praticamente arrivati. Tra poco ripartiremo in auto e ci immergeremo nella ottima colonna sonora selezionata da Francesco che, come omaggio ai vecchi tempi, estrarrà tra l’altro un bellissimo album di DJ Krush (siamo in pieno periodo trip-hop, ricordate DJ Krush feat. Esthero – Final Home del ’99? Ora vi siete convinti che non può essere quel maranza di DJ Francesco?).
Alla prossima…



Commenti »
bellissimo, vi invidio molto…
[...] Anche questa settimana non potevamo mancare all’appuntamento con la passeggiata all’aria aperta. Francesco, Sarah e Mattia stavolta sono impegnati dalle parti della Capitale, il Deba invece è tornato in pista dopo il bidone della settimana scorsa. Sorpresa, riappare Borderline (almeno in versione trekking, come articolista andrebbe defibrillata!). Assenti Ennius e D-Lamb. [...]
[...] La val Sorba. In fondo al prato, un alpe già incontrata durante lo Zantrekking all’Alpe Sorbella con Francesco, Sarah e Mattia (le foto a cui mi riferisco sono quelle a cavallo della descrizione “Usciti da un bosco fitto, arriviamo ad una nuova alpe”). [...]
Siamo le nipoti del Vildo! Bellissime le foto che avete fatto, un’unica precisazione: riguardo la penultima foto che avete messo, non solo la vostra fantasia si è sbizzarrita: a Rassa la si chiama “montagna di Fra Dolcino” anche perchè ad una certa ora del tardo pomeriggio, sembra proprio di vedere scolpiti i lineamenti del suo volto! Sono quelli che avete attribuito a The Mask!
Lucia e Maria
Mio cuggino che chattava sempre con Fra Dolcino mi ha confermato che il suo nickname era “The Mask”. Negli ultimi anni lo alternava con “Heretic Monk”
Lucia e Maria, ma siete davvero le nipoti del Vildo?!?!
Ah, poco fa ho editato il post e ho inserito anche lo slideshow con tante altre foto. Se volete vederlo, tornate in cima alla pagina.
Ciao!