10/01/2007
Giorgio Zanetti
Secondo Stefano Quintarelli, il provvedimento sulla pedopornografia che sta preparando il Governo Prodi contiene un “minimo“, pericoloso a livello interpretativo:
I siti segnalati dal Centro possono essere inibiti al livello minimo di nome a dominio ovvero a livello di indirizzo IP ove segnalato in via esclusiva.
[...] il diavolo si annida nei dettagli e quel “minimo”, non aggiunge valore, anzi, é mia opinione che introduca una fortissima criticità interpretativa. [...]
L’allarme lanciato da Quintarelli sul suo blog personale è a mio avviso fondato.
Vi consiglio la lettura di questi due post:




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