Vi ricordate il post Tutto Relax Internet di TIM è una truffa?
Sembrava che tutto si fosse risolto, invece TIM ha di nuovo chiesto a Boh e a Ludo il pagamento di quasi 1000 euro.
Sempre sul fronte “problemi con TIM”, segnalo la petizione lanciata da Piero Mannelli di Subnet.it, che ha aderito a un offerta riservata ai clienti più esclusivi: TIM Exclusive Xmas. In questo post, Piero ci spiega meglio perché si è sentito preso in giro da TIM.
Io insisto con il mio consiglio: alla larga da Telecom Italia, TIM e in genere da tutti i monopolisti ed ex monopolisti (a meno che non ne possiate proprio fare a meno
)!
Update
Della vicenda di Piero ne parla anche Punto Informatico
Update 30/11/2009
Il blog di Piero Mannelli non è più attivo (il dominio subnet.it sì). Rimossi i link non più funzionanti.




Commenti »
Grazie Giorgio,
per il pingback…e per la firma
Credimi, io non sono un fanatico di cellulari & company…ma stavolta mi sto davvero sentendo preso in giro.
La TIMEXCLUSIVE XMAS è stata davvero una beffa!
thanks again e a presto
Piero hai tutto il diritto di arrabbiarti e di informare gli altri di quello che è successo.
Io nel mio piccolo cerco di darti una mano. Spero che altri blogger faranno altrettanto.
Quando si viene a conoscenza di questi disservizi, il danno di immagine per aziende come TIM, che investono tantissimo in pubblicità, è assicurato. A noi non resta che far leva sul quel poco di visibilità (e credibilità) che abbiamo, per spingere le aziende ad un rapporto corretto nei confronti dei clienti. Il messaggio deve essere: fare i furbi non paga!
hai visto che croce eh? non ne posso più… E poi non posso neanche usare la scheda, questo è il bello, pur avendo pagato!
Mi spiace boh, questa vicenda mi ricorda un episodio capitato quasi una decina di anni fa alla mia fidanzata.
Invio’, su mio consiglio, una raccomandata a.r. a Tin per disdire l’abbonamento a Internet (nei tempi previsti dal contratto). Per mesi, arrivarono solleciti per mancato pagamento e ogni volta ci toccava telefonare, perdere tempo, prendersi arrabbiature, rispiegare tutto dall’inizio. E sempre ad un operatore diverso. Naturalmente della raccomandata non ne sapevano nulla ma, per fortuna, avevo conservato gelosamente la ricevuta
Passava un mese o due, e poi, quando sembrava tutto tranquillo, arrivava una nuova lettera minacciosa: un incubo!
Alla fine, se non ricordo male, trovammo una persona coscienziosa che si prese a cuore il problema e si preoccupò di sistemare definitivamente le cose.
Ancora un grosso in bocca al lupo, speriamo che questa sia la volta buona, si chiarisca tutto e vi lascino in pace!
Ciao!
grazie! la storia è assai simile, se non fosse che ancora paghiamo, senza avere il servizio!
In effetti la morale sembra essere: ognuno si prenda le sue responsabilità. Gli operatori le loro…
Ciao,
beh…non voglio certo paragonare questa mia esperienza con TIM con l’episodio assai più importante capitato a boh… è che ne faccio una questione di principio. Il customer care dovrebbe essere la cosa più importante per un’azienda come la TIM, soprattutto visto che la concorrenza è agguerritissima. Non puoi invitarmi ad aderire ad un’offerta e poi non essere di parola. Non so…di sicuro non muoio se non ottengo l’HTC.
Però un pensierino a cambiare gestore mi sa che…
Sono due casi molti diversi tra loro, ma entrambi mostrano l’altra faccia del gestore n.1 della telefonia cellulare in Italia (ex monopolista, che tuttora gode di un vantaggio numerico di clienti derivante dall’essere partito prima degli altri nella “corsa”) che ci bombarda ogni giorno di messaggi pubblicitari pieni di offerte irripetibili ed esclusive, in stile fuochi d’artificio, e poi però commette imperdonabili errori (a volte non lo sembrano nemmeno, e sarebbe ancora peggio…) nei confronti dei clienti.
Errori irritanti (nel caso tuo) e che talvolta creano anche enormi disagi e danni (è il caso di Boh e Ludovico, che hanno regolarmente pagato e non possono usufrire del servizio ). Errori, e qui sta l’aggravante, che non sono nemmeno in grado di risolvere in tempi ragionevoli (alimentando tra l’altro il legittimo sospetto che si trattino di fronte a vere e proprie “furbate” studiate a tavolino).
Preciso sul cambiare gestore. Non è che gli altri siano molto meglio (finche in Italia non ci saranno le “class action”, le grandi aziende ci proveranno sempre, visto che essere poco seri e trasparenti nel confronti dei clienti, porta in termini economici più benefici che danni).
Penso solo che l’unica arma che per ora abbiamo noi consumatori, sia di favorire il più possibile la concorrenza, “punendo” i grandi e arroganti, e “premiando” i piccoli e, soprattutto, chi si mostra più corretto nel rapporto con il cliente. In poche parole, scegliere il meno peggio.
Aggiungo che nei confronti di Telecom Italia/TIM nutro da anni un’antipatia personale per i danni che sta causando al nostro Paese. Si tratta di un’azienda leader, non per meriti particolari, ma perché favorita da un meccanismo di privatizzazione che ci ha portato da una situazione di monopolio pubblico (negativo, ma almeno più controllabile), a monopolio di fatto privato.
Basta vedere quello che succede in Internet, dove il mercato delle ADSL è quasi interamente in mano loro e i concorrenti non hanno possibilità reali di esercitare una concorrenza incisiva, non potendo accededere al mercato alle stesse condizioni (i piccoli sono obbligati ad acquistare dal loro maggior concorrente che, ovviamente in modo più o meno lecito, detta le condizioni).
Non è un caso che, parlando di ADSL, in Italia abbiamo prezzi alti, banda non garantita, una diffusione sul territorio vergognosa che crea il cosidetto “digital divide” (uno Stato serio dovrebbe garantire, attraverso meccanismi efficaci di controllo, le stesse opportunità a tutti i cittadini, a prescindere dalla zone in cui risiedono).
Perdonatemi lo sfogone, ma questi argomenti sono strettamente legati tra loro, anche se spesso ci risulta più comodo far finta di nulla. Cambiare provider è anche una scelta “politica”.
Caspiterina, sto leggendo solo adesso tutti i commenti lasciati qui…
Sono perfettamente d’accordo con i tuoi pensieri riguardo la compagnia ex monopolista. Ultimamente è riuscita ad incidere in modo negativo sul canone dell’Adsl che ho sottoscritto. In poche parole: hanno aumentato i canoni d’affitto alle compagnie che forniscono l’adsl e per questo si son visti costretti ad aumentare i prezzi. Adesso mi tocca pagare 6 euro in più al mese :S
L’hanno fatto apposta! Così la gente è “costretta” a scegliere le loro offerte! Ma io non cedo, rimango così come sono!
Giorgio, ma scherzi…”Perdonatemi lo sfogone”?
quoto, sposo e sottoscrivo in pieno quanto da te saggiamente scritto
magari TUTTI quelli “fregati” (con le dovute differenze di fregature ovviamente) da TIM dessero voce ai loro risentimenti…sai come cambierebbe subito linea di comportamento…
thanks again
Ciao io abito a rimini e con tutti i centri tim nnon e possibie avere l’HTC neanche sù ord.Quindi penso che oltre a non aderire all’OFFERTA………cambio pure gestore dopo 13anni di tim…..può bastare….CIAOOOOOOOOO ROMI
Salve a tutti mi intrufolo per dire la mia…
A tutt’oggi dal giorno dell’attivazione mi è stata notificata una lettera da parte di tim (li mortacci loro e di chi la inventata!!) dove mni chiedono altri 169 euro altrimenti procederanno per vie legali…ma io ho il contratto nel quale c’è scritto che il rinnovo non avviene automaticamente…
Prova a rivolgerti a un’associazione di consumatori, per capire se è effettivamente così come credi.
In bocca al lupo, ciao