[...] Sex Crimes and the Vatican è un’inchiesta sugli abusi sessuali commessi da religiosi a danno di minori che, ad Annozero, dovrebbe andare in onda in una versione, tradotta e doppiata, un po’ più breve rispetto all’originale, ma per ragioni – precisa la redazione di Santoro – di puro editing televisivo. [...] (*)
Pessima idea. Punto.
(*) Nota: il grassetto è mio.
Il video originale “Sex Crimes and the Vatican”, sottotitolato in italiano
E’ disponibile la nuova versione 2.0.0.4 di Mozilla Firefox, il browser web caldamente consigliato da Zanblog.it.
L’aggiornamento riguarda la sicurezza, la stabilità, un miglior supporto e la correzione di alcuni bug riguardanti Windows Vista.
Chi avesse già installato una versione del ramo 2.x di FF, riceverà automaticamente l’aggiornamento nelle prossime ore (per forzarlo, Controlla gli aggiornamenti… nel menù ? in Windows e Guida in Linux e Mac Os X.
Ricordiamo che la versione 1.5.0.12 rappresenta l’ultimo aggiornamento per il ramo 1.5.x di Firefox: nelle prossime settimane gli utilizzatori della versione 1.5.0.12 riceveranno la notifica della presenza di un Major update, con la possibilità di aggiornare Firefox alla versione 2.0.0.4 [fonte Francesco Lodolo, Mozilla Italia]
Per il download delle versioni complete in italiano:
- Firefox 2.0.0.4 Windows | Mac OS X | Linux
[edit 27/01/2009 by GZ: rimossi i link download]
Il video inchiesta della BBC Sex Crimes and the Vatican sottotitolato in italiano, è sparito da Google Video e YouTube. Puff… miracolo primaverile d’oltretevere!
Io comunque ho aggiornato i puntamenti del post Sex Crimes and the Vatican [video]. Al momento il video funziona.
Intanto via Mantellini ho scoperto che alcuni pericolosi relativisti hanno caricato questo.
Eccomi di nuovo in pista.
La vacanza a Capri è andata bene: tempo bello, solo un po’ afoso. Ottima la compagnia, ho ritrovato con piacere gli amici del posto e finalmente visto il piccolo Mattia.
Appena ho voglia/tempo pubblico qualche foto (in realtà sarei in arretrato anche di due Zantrekking…
)
Delusione completa invece per Napoli. Sta sempre peggio. Qualche anno fa sembrava stesse faticosamente e orgogliosamente risalendo la china. Quest’anno, a parte il ricorrente problema dell’emergenza immondizia, io e 8@ oltre che trascurata, l’abbiamo trovata peggiorata sotto tanti punti di vista.
Credo proprio che i napoletani siano completamente sfiduciati e anche i più sensibili stiano perdendo energia e quel poco di ottimismo rimasto. Quello che appare sempre di più come un far-west metropolitano, sta facendo chiaramente prevalere un preoccupante e diffuso egoismo.
Pensate ad esempio che in mezzo a una marea di motociclisti senza casco, automobilisti senza cinture, bambini in braccio al genitore sul sedile anteriore – che non ci hanno stupito più di tanto – siamo rimasti impressionati da questo episodio: eravamo imbottigliati nel traffico in pieno centro sull’Alibus che collega Capodichino al molo Beverello; è arrivata un ambulanza con sirena e praticamente quasi nessuno si è spostato per farle largo, obbligandola a procedere per alcune centinaia di metri alla stessa velocità delle vetture che la precedevano e che sembravano non voler cedere la posizione faticosamente conquistata.
Se non c’è rispetto per una persona che sta male e che necessita di cure immediate, vuol dire che siamo proprio alla frutta. Lo scrivo soffrendo, perché qualche anno fa gioivo e tifavo per alcuni incoraggianti segnali di rinascita e riscatto della capitale partenopea.
GUIDO BERTOLASO
Fece diverse proposte per risolvere
il problema della spazzatura a Napoli,
ma si vide opporre una montagna di rifiuti
Cara Lady Velenia,
vedo ogni sera il buttafuori della discoteca sotto casa mia: completo grigio, t-shirt nera, capello rasato, aria fosca e l’assoluta assenza di qualsiasi espressione sul volto. Ieri, mentre rientravo, l’ho visto parlare fitto fitto con una donna e sembrava persino sorridere. Ora che ho scoperto che ha un’attività cerebrale anche lui mi sento in colpa per tutte le volte che ho pensato che il suo cranio fosse completamente disabitato.
Debby
Cara Debby, quella che hai visto non era affatto attività cerebrale…
LV
Scrivimi, ho una parola buona per tutti… | Leggi il mio archivio
Francesco Monaca, oltre ad essere un amico conosciuto con grande piacere proprio qui nei commenti del blog, è anche un talentuoso disegnatore affetto da una forma particolare di labirintite.
Sul blog dedicato alle sue realizzazioni artistiche, i labirinti costituiscono infatti una costante stilistica. Guardate questo costume di Carnevale, con tanto di maschera, realizzato qualche tempo fa. Bravo Francesco!
PS: quando leggerete questo post probabilmente sarà attiva la moderazione dei commenti, che parcheggerà la loro pubblicazione fino a mia autorizzazione. Abbiate pazienza…
Sorpresa della mattina.
Chi ha detto che oggi scioperava solo il personale Alitalia?
Ovviamente lo abbiamo scoperto solo giunti a Malpensa (per fortuna Novara è poco distante). Al momento EasyJet non ha inviato alcuna email all’indirizzo lasciato durante l’acquisto dei biglietti.
Andando sul sito alla pagina linkata ad inizio post:
I passaggeri che hanno prenotato i voli cancellati possono scegliere tra le seguenti opzioni:
O:
Raggiungere la propria destinazione con il primo volo disponibile o scegliere di trasferire la propria prenotazione verso la destinazione in una data successiva soggetta a disponibilità. Le modifiche possono essere effettuate senza alcun pagamento aggiuntivo dalla sezione del sito Mio easyJet.com, scegliendo la prenotazione interessata dalla cancellazione.
Oppure:
Cancellare la propria prenotazione e ricevere un rimborso completo sulla carta di credito utilizzata per il pagamento del volo, contattando il servizio clienti easyJet al 899 234 589 (Il costo della chiamata è di €0.30 al minuto; le chiamate effettuate dai telefoni cellulari e da altri gestori potrebbero avere un costo maggiore).
easyJet si scusa con i propri passeggeri per l’inconveniente dovuto a questa interruzione del servizio dovuto a circostanze straordinarie, non imputabili alla compagnia aerea.
Ragionevole l’opzione A. Per la scelta B, prendo atto che – forse per solidarietà ai controllori di volo – anche il buonsenso ha deciso di incrociare le braccia. Siamo di fronte ad un classico caso di rimborso completo a pagamento. Va apprezzato lo sforzo di fornirlo senza tasse aggiuntive per comunicazioni cazzate.
Comunque partiamo domani. A parte l’atterraggio degli alieni al molo Beverello, un family day versione flash mob organizzato dalla Binetti nel porto di Marina Grande, contiamo di toccare suolo caprese nel primo pomeriggio di domani. Tanti possibili sorprese lungo la strada, una sola certezza: anche quest’anno a Napoli troveremo l’emergenza rifiuti.
Per i prossimi giorni il blog probabilmente non sarà aggiornato. Ho attivato la moderazione dei commenti. Se ne inserite uno, non sarà pubblicato finché non darò l’OK.
Torno presto. Mi raccomando, fate i bravi…
GUGLIELMO GATTI
Se decapiti gli zii, la prima regola è:
non perdere la testa



