Ho pubblicato alcune foto della vacanza in Umbria (con sconfinamento nella vicina Cortona). Se volete individuare geograficamente i luoghi, potete dare un occhio ai riferimenti su Google Maps.
Durante gli otto giorni, io e Carlotta abbiamo soggiornato la prima notte nella bellissima Abbazia di San Pietro in Valle a Ferrentillo Terni, e i giorni restanti all’Hotel Colle della Trinità, a pochi chilometri da Perugia.
Completamente soddisfatti dell’esperienza all’Abbazia: il luogo è incantevole e rilassante di per sé, ma meritano un plauso anche la qualità dei servizi e l’accoglienza riservata dal personale. Se venite da queste parti, regalatevi anche una cena nel vicino ristorante Il Cantico (gestione diversa dall’Abbazia, stessa filosofia).
Per l’Hotel Colle della Trinità il giudizio è più complesso: la sua posizione è indubbiamente strategica come base di partenza per tutte le mete; l’albergo, recentemente ristrutturato, si trova su un colle che offre una bellissima vista su Perugia, Assisi, il Monte Subasio e i Monti Sibillini, immerso in un grande bosco in cui è possibile fare rilassanti passeggiate. Purtroppo la qualità non è sempre proporzionata ai prezzi. Se dovete solo dormire non ci sono problemi, le camere sono ampie e pulite. Ma sappiate che la colazione a buffet non ce la fa proprio: il pane non è fresco; per caffè, cappuccino e tè, dovrete accontentarvi di una macchinetta automatica tipo ufficio.
Non proprio entusiasmante l’appariscente ristorante dell’albergo, forse pensato per soddisfare il “palato” dei sempre più diffusi wannabe nostrani (sono sicuro che piacerebbe al Ranzani).
Se vi trovate in zona, vi consiglio una cena a Corciano, delizioso e romantico borgo medioevale a pochi chilometri da Perugia. Ottima la Locanda San Michele e anche il poco lontano ristorante Il Convento (no sito, no link
).
Tralascio la parte artistica, che lascio alle foto. Mi pare superfluo consigliarvi visite alla basilica di San Francesco ad Assisi o al meraviglioso Duomo di Orvieto; non per nulla sono mete di turisti provenienti da tutto il mondo. Stessa cosa per gli innumerevoli borghi medioevali.
Vengo al luogo più spettacolare della vacanza (vedi le foto sopra, ma soprattutto la sezione galleria dove troverete alcune foto “stitched” panoramiche): nonostante ce ne avessero parlato già molto bene vari amici (Ennius e il Deba in primis), siamo rimasti a bocca aperta ammirando il meraviglioso altopiano di Castelluccio di Norcia, nel parco dei Monti Sibillini. E dire che il periodo ideale per visitarlo sarebbe tra l’ultima settimana di giugno e le prime due di luglio, quando una meravigliosa fioritura dipinge l’altopiano con un incredibile sfumatura di colori.
Volevo visitare l’Umbria da una vita e non sono rimasto per niente deluso: se amate il verde e la natura, il relax e la buona tavola, visitare chiese e romantici borghi, qui troverete pane per i vostri denti
Ecco lo slideshow. Per lo schermo pieno, premete in basso a destra su 
Per visualizzare le foto singolarmente, il set su Flickr Umbria e Cortona.



Ottimo! Alla fine ci sei riuscito! Un report completo della tua ultima vacanza!
Ho visto tutte le foto, complimenti! Son tutte molto belle. Solo una mi ha lasciato perplesso … (Giorgione da Todi … ahhahahah).
Una domanda: ma le foto panoramiche le hai fatte con un obbiettivo apposito oppure con l’uso del treppiedi riattaccandole successivamente?
Francesco, da buon autodidatta che si arrangia come può, scatto sempre foto senza cavalletto, a parte questa
Gli scatti sono in sequenza, cercando di rimanere “in bolla”, lasciando nella foto successiva una parte dell’immagine scattata in precedenza.
Il software (in dotazione con la macchina, ma credo si trovi anche da scaricare) [edit: googlando di fretta ho trovato questo ma è una demo] poi riesce a comporre il tutto automaticamente, solitamente con buoni risultati.
Soli in alcuni casi, quando le foto non combaciano bene, è necessario individuare tre punti comuni di due foto adiacenti e poi il software fa comunque tutto da solo.
Inutile aggiungere che con soggetti a media distanza (come la piazza di Perugia) vengono introdotte delle distorsioni prospettiche un po’ fastidiose (a proposito, qualcuno mi insegna come correggerle con The Gimp?
)
Le foto non sono belle: di più!
Veramente complimenti per l’occhio fotografico: non bastano i paesaggi belli per fare foto belle
Grazie mille Alberto, troppo buono!
Come dicevo sopra, sono veramente un autodidatta. Di tecnica fotografica so poco o nulla.
Mi piacerebbe imparare ad usare una macchina seria (quella che uso è una compatta di qualche anno fa, una Nikon Coolpix 4600, completamente automatica) e vedere cosa riesco a combinare.
Io sono molto “manuale” in questi casi: per correggere la prospettiva prendo le singole foto prima di unirle, strumenti – strumenti di trasformazione – prospettiva. Trascinando un angolo della foto vario la prospettiva.
Dopo questa operazione dubito che il programma automatico per unire riesca ancora a fare il suo dovere ma, vista la “manualità” io proseguo unendole a mano.
Beh, non preoccuparti: per fare buone foto è importante avere una buona tecnica fotografica e anche una buona macchina e sono cose che si imparano e si acquistano.
L’occhio invece è fondamentale e, chi non lo ha, trova serie difficoltà a costruirselo. Vito che tu lo hai il resto è solo questione di volontà, un po’ di tempo e un po’ di soldi
Alberto, grazie per le dritte. Il metodo manuale, come capita spesso, probabilmente è il migliore, ma credo richieda davvero molto tempo.
Comunque, ci vorrebbe un bel blog tutorial su The Gimp per fotoritoccatore della domenica, quale io sono
…richiede tempo e una fidanzata mooolto paziente visto che ti fermi ogni 5 minuti a fotografare
Cerca di vedere il bicchiere mezzo pieno: ci sono lunghiiissime e numerosiiissime pause di 5 minuti in cui non faccio foto.
è vero, complimenti per le foto Giorgio davvero belle!
mi hanno parlato dell’altopiano di Castelluccio e sembra proprio meritevole…spero di poterci andare anch’io…
paolo, se riesci ad organizzarti, scegli il periodo della fioritura
stupefacenti le foto dell’altopiano di Castelluccio, bisognerebbe andarci una volta al mese per fissare i cambiamenti di colore. Ad esempio, io l’ho sempre visto in estate ed era molto verde, le tue foto ce lo mostrano giallo, nell’albergo di Castelluccio dove mi sono fermato ho viste bellissime foto con la neve e durante la fioritura…
In effetti, riflettendoci, in giro per la Rete ci sono tante belle foto di Castelluccio, ma non ricordo di aver visto un sito che propone i colori dell’altopiano in tutti i mesi dell’anno. Chissa se qualcuno ha già realizzato un calendario di Castelluccio di Norcia?