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30/12/2007 Giorgio Zanetti
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logo WordPressNuova versione per WordPress, la piattaforma open-source che gestisce anche questo blog. Rilasciata la 2.3.2, che contiene un aggiornamento di sicurezza e la correzione di alcuni bug. Durante l’upgrade non ci sono modifiche al database (fate comunque un backup dei file e del database ;-) )

30/12/2007 Ennius
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CARLA BRUNI
Sarkò le organizzò una vacanzina
all’insegna dei fratelli Vanzina!

L’archivio degli epitaffi | “Li mortacci cosa?”

28/12/2007 Lady Velenia
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Cara Lady Velenia,,

gli uomini non mi considerano molto e quando lo fanno sono sempre quelli sbagliati. Eppure le mie amiche mi vogliono bene, i bambini con me si divertono ed esercito un’attrazione istintiva nei confronti degli animali…

Fra

Sì, come San Francesco; sarà per questo che attiri i bestioni.

LV

Scrivimi, ho una parola buona per tutti… | Leggi il mio archivio

24/12/2007 Giorgio Zanetti
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…domani è Natale!

Tanti auguri a tutti voi!!! :-D

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23/12/2007 Ennius
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AGOSTINO SACCÀ
Mi ha telefonato, e che sarà mai?
Lui è il padrone della RAI!

L’archivio degli epitaffi | “Li mortacci cosa?”

22/12/2007 Giorgio Zanetti
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Quoto e diffondo il titolo e l’articolo di Marco Travaglio (da Voglio Scendere)

Nella scorsa legislatura ebbero grande risonanza mediatica (almeno sui giornali) gli appelli promossi e firmati da alcuni fra i nostri più prestigiosi giuristi e docenti universitari contro le leggi vergogna del governo Berlusconi e contro gli attacchi dell’allora premier all’indipendenza e all’autonomia della magistratura. Qualcuno si domanderà: che fine han fatto quei giuristi e docenti universitari ora che le leggi vergogna (dall’indulto al bavaglio di Mastella ai giornalisti su intercettazioni e atti d’indagine) le promuove il centrosinistra, ora che gli attacchi all’indipendenza e all’autonomia della magistratura li muove l’Unione all’unisono col centrodestra?

Ottima domanda. Ma la risposta è ancora meglio: gli stessi giuristi e docenti universitari, il 29 ottobre, hanno promosso e sottoscritto un appello contro l’incredibile richiesta di trasferimento del pm Luigi De Magistris da parte del cosiddetto ministro della Giustizia (se n’è occupato proprio oggi il Csm, per rinviare un’altra volta). I princìpi citati dall’appello sono gli stessi che sostenevano gli appelli anti-Berlusconi. Che cos’è cambiato? Che nessun giornale ha pubblicato l’appello. I giornali di destra pretendevano di censurare i riferimenti alla continuità col governo Berlusconi. I giornali di sinistra, evidentemente, preferiscono non disturbare il manovratore. Anzi, i manovratori. I giornali “indipendenti”, anzichè esserlo dagli schieramenti, lo sono dalla verità dei fatti. Pubblico l’appello “clandestino” qui di seguito, con i nomi dei primi firmatari. Come si diceva qualche anno fa, leggete e diffondete.

Link: L’appello

21/12/2007 Lady Velenia
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Cara Velenia,

mi interessa moltissimo una donna fanatica di ecologia. Cosa mi suggerisci di regalarle per Natale per fare colpo su di lei?

Berni

Caro amico, pellicce o diamanti; non c’è nulla di più naturale.

LV

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18/12/2007 Giorgio Zanetti
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Ecco, puntuale, l’aggiornamento sulla vicenda della multa. Secondo voi, la cosa si è risolta? :-)

Per chi non avesse letto i commenti, Arturo ha raccontato di un fatto simile, per sua fortuna subito risolto perché sulla notifica della multa, pur essendo indicato il numero di targa della sua auto, il modello del veicolo era diverso. Dopo aver inviato il fax del libretto e chiarito l’equivoco, i vigili di Ischia hanno provveduto ad inviare l’annullamento della contravvenzione.

Nel mio caso le cose sono purtroppo più complicate: sulla notifica della multa il modello del veicolo è indicato come “AUTO” (hanno ristretto il campo, potevano scrivere anche solo “dotato di ruote”). Ho telefonato ieri mattina alla Polizia Municipale di Qualiano, ma chi ha risposto mi ha chiesto di richiamare oggi perché in quel momento oberato di lavoro. Così ho fatto, ma oggi mi ha risposto un altro collega a cui ho dovuto rispiegare tutto. Mi ha consigliato di non preoccuparmi perché di sicuro si trattava di un errore. Ho richiesto di verificare il modello dell’auto, ma cortesemente mi ha risposto di no, tanto “bastava” fare ricorso e al 99% sarebbe stato accolto.

A meno che si tratti di un caso di targa clonata (e lo stesso vigile sembrava escluderlo), la multa è derivata da un loro errore. Verificarlo subito e aiutarmi a risolvere il problema era solo questione di serietà e di un minimo di umana comprensione. Ho fatto inutili telefonate (perché farmi richiamare oggi per poi liquidarmi in tre secondi dicendomi di fare ricorso?), mi sono rivolto a un avvocato (per fortuna è un amica), dovrò fare ricorso al Prefetto con raccomandata e aspettare non so quanto per avere una risposta, senza peraltro avere la certezza che il ricorso venga accettato.

Datemi del qualunquista, ma la morale – tutta italiana – è questa: se il cittadino sbaglia, (giustamente) paga. Se a sbagliare sono le istituzioni (oltretutto peccando di pressapochismo, vedi modello dell’auto non indicato), non si sbattono nemmeno il minimo sindacale per aiutarti, ed è poi sempre il cittadino che deve farsi interamente carico della soluzione del problema (tempo, denaro, stress).

18/12/2007 Giorgio Zanetti
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No Deep Packet InspectionQuella della neutralità della Rete è una questione molto importante, ma un po’ complessa da spiegare a chi non la conosce.

A me sta molto a cuore perché ritengo sia strettamente legata al tema della libertà (nel senso più ampio e nobile del termine), delle pari opportunità, della parità di accesso, del pluralismo e della libertà di informazione. Se pensate che la stia sparando un po’ grossa, cominciate a documentarvi un po’ e vedrete che non ho esagerato.

Alberto “AlBlog” Leoni ha scritto un interessante post, ADSL senza filtri: la scelta migliore da fare, che vi invito a leggere; è un ottimo spunto di riflessione sulla questione, scritto con esempi chiari anche per i non addetti ai lavori.

L’Internet che a me piace è quella in cui il traffico non viene analizzato da qualcuno per valutare se un certo tipo di dati può essere discriminato a favore di altri.

16/12/2007 Ennius
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IL DALAI LAMA
La Cina è vicina,
il Vaticano è lontano.

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