PADRE PIO
Ha davvero una bella cera.
Giusto il tempo di distrarmi un attimo, ed ecco un aggiornamento di WordPress: rilasciata la versione 2.5.1. Oltre 70 bug fix, tra cui alcuni problemi legati alla sicurezza che vi consiglio di correggere subito.
Ecco cosa scrive Steve Agl su WordPress Italy:
Se volete chiudere solo la falla di sicurezza (per magari aggiornare il tutto fra qualche giorno) occorre scaricare i file corretti di
e sostituire questi file con quelli della vostra installazione di WP.
Scaricando la versione 2.5.1 completa si otterranno invece oltre 70 ulteriori correzioni. La versione 2.5.1 è focalizzata sulla correzione di molti fastidiosi bug e sul miglioramento delle prestazioni. Ecco alcune voci significative:
- Prestazioni migliorate per le pagine Bacheca, Scrittura articoli e Modifica commenti.
- Migliori prestazioni per quanti hanno molte categorie
- Correzioni al Media Uploader
- Aggiornamento a TinyMCE 3.0.7
- Correzione ai Widget di amministrazione
- Varie migliorie sul fronte dell’usabilità
- Correzioni al layout di amministrazione per IE
Link download:
Update 27/04/08
Già scovato un bug anche nella 2.5.1, relativo all’azzeramento della password. Per chi non volesse attendere la 2.5.2, è possibile scaricare i singoli file da sostituire andando sul blog di Ryan McCue e cliccando su Grab the changed files (zip)
Cara Lady Velenia,
ho quasi 50 anni e mia madre sostiene che non metterò mai la testa a posto perché, dice, continuo a preferire le donne belle e non cerco invece una donna bella ed intelligente. Cosa ne pensi?
M.M.
Caro amico, hai tutte le ragioni: mai darsi obiettivi irraggiungibili.
LV
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Into the wild – Nelle terre selvagge è un film di Sean Penn del 2007, e basato sul romanzo Nelle terre estreme di Jon Krakauer; racconta la storia vera di Christopher McCandless, un giovane benestante che abbandona la famiglia e parte per un lungo viaggio come vagabondo, in fuga da consumismo e ipocrisia.
Segnalo anche la colonna sonora, scritta da Eddie Vedder, cantante dei Pearl Jam.
Link:
- “Into the wild” su Wikipedia
- Il sito ufficiale italiano
- Le citazioni da “Into the wild” su Wikiquote
- Christopher McCandless su Wikipedia
- La colonna sonora di “Into the wild” su Wikipedia
Al nord tempo da lupus, contattato il Dr. House.
DANIELA SANTANCHÈ
Orgogliosa, gli disse: “Non te la do!”.
Ma fu trombata.
Cara Lady Velenia,
mia moglie se n’è andata di casa accusandomi di essere un fannullone un cornaiolo ed un fallito. Me lo aspettavo; quello che non mi aspettavo era di trovare in un taccuino nascosto in un cassetto la prova che in tutti questi anni lei ha avuto altri uomini. Non immaginavo che proprio lei potesse tradirmi.
Chick
Caro amico, ti suggerisco la lettura del best seller internazionale di Dora Lavulva “Femminese-Italiano: dizionario breve di pensiero femminile” alla voce Tradimento: “rapporto sentimentale/sessuale di durata o episodico intrattenuto da una donna impegnata in una relazione con un uomo affidabile, leale, sessualmente appagante. Da non confondersi con il rapporto sentimentale/sessuale di durata o episodico intrattenuto da una donna impegnata con un uomo inaffidabile, sleale e sessualmente insoddisfacente per il quale si veda alla voce Cura di sé”.
LV
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Nuovo aggiornamento di stabilità e sicurezza di Firefox: rilasciata la versione 2.0.0.14.
Per maggiori informazioni, le note di rilascio ufficiali.
Chi avesse già installato una versione del ramo 2.x di FF, riceverà automaticamente l’aggiornamento nelle prossime ore (per forzarlo, Controlla gli aggiornamenti… nel menù ? in Windows e Guida in Mac Os X.
Per il download delle versioni complete in italiano:
- Firefox 2.0.0.14 Windows | Mac OS X | Linux
[edit 27/01/2009 by GZ: rimossi i link download]
Questa mattina ho scritto una mail a un amico con cui condivido la passione della politica, ma anche l’amara frustrazione per il modo con cui la parte politica che dovrebbe rappresentarci la pratica in Italia. Il ragionamento è superficiale, certamente incompleto, l’ho scritto di botto, senza ragionarci su troppo.
Lo condivido con voi (con qualche piccola modifica) sperando che sia di stimolo alla discussione.
[...] Alla fine, pur turandomi il naso, ho votato Veltroni (IDV alla Camera e PD al Senato).
Da una prima analisi, sembrerebbe che il PD abbia perso al centro e abbia invece drenato voti alla sinistra radicale: un’apparente clamorosa contraddizione per un partito attratto come una calamita dal centro, nato esplicitamente per sfondare tra i moderati [...]
Eppure questo fatto non lo trovo così negativo. Purché lo si capisca e sia utile per il futuro.
Non è vero che gli italiani hanno bocciato la sinistra. Hanno bocciato “questa” sinistra radicale, vecchia, egemonizzata da comunisti e post-comunisti (gran parte dell’attuale dirigenza dei Verdi viene da lì), ancora legata a idee, linguaggi, icone, contrapposizioni e conflitti del passato.
Credo che si possa essere moderati nel modo di porsi, ma contemporaneamente “radicali” o “rivoluzionari” su molte questioni: lotta alla corruzione e alle mafie, ricambio delle classi dirigenti con criteri meritocratici, indipendenza dai poteri forti (ci metto tutti: banche, cooperative rosse-bianche-nere, Vaticano, industriali, sindacati, ecc), difesa dei diritti dei consumatori (e non di chi pensa al profitto senza regole), diritto alla sicurezza dei cittadini (sì alla solidarietà per i più deboli, no deciso al razzismo generico nei confronti degli stranieri e dei poveri, ma linea dura contro chi delinque. Il razzismo nasce da queste paure. La Lega vince facendo leva su queste emozioni, mica per il federalismo o la secessione!), pluralismo dell’informazione (cittadini informati = più consapevolezza = più controllo = più democrazia), riforma della scuola e investimenti nella ricerca, ambientalismo e sviluppo (raccolta differenziata spinta, case “ecologiche”, fonti rinnovabili – prendiamo esempio dai paesi del Nord Europa che stanno facendo cose egregie -, ma anche nuove infrastrutture, ovviamente a basso impatto ambientale), lotta decisa all’evasione fiscale (ma senza odiose criminalizzazioni a priori), semplificazioni delle leggi, tagli agli sprechi e alla burocrazia, informatizzazione dello Stato e investimenti su formati aperti (io sono decisamente per il passaggio a sistemi operativi e applicativi open-source, ma mi accontenterei di imporre questa semplice regola: nel pubblico si può usare software proprietario e chiuso, a patto che il formato dei dati memorizzati sia aperto. La migrazione sarebbe sempre possibile in qualunque momento e non si sarebbe sottoposti al ricatto “se cambi perdi tutto e devi ricominciare da capo”). E potrei continuare…
Qui trovi proposte di centro, di sinistra, e anche di sinistra “radicale”. Gran parte, credo siano semplici regole di buon senso, non classificabili con i classici schemi destra/sinistra. Ma si deve voltar pagina. Presto.
Ovviamente sono solo parole, ma sarei pronto a scommettere che se il centro-sinistra fosse portatore di un’alternativa vera, innovativa, credibile e realizzabile, sarebbe votato senza indugi e filtri olfattivi dai naturali sostenitori, e sfonderebbe non solo al centro ma anche a destra.
MARCELLO DELL’UTRI
Vinceremo, i voti non ci Mangano.



