28/07/2009
Lady Velenia
Si trattava, per lo più, di rimanenze invendute, di scarti che il gusto comune aveva bocciato o di prodotti mal rifiniti, acciarpati alla meglio. In mezzo a essi, gli piaceva mettere due o tre cose di qualità che, mescolate alla rinfusa con il resto, venivano riconosciute solo da chi meritava di tenersele. E se le teneva al prezzo del ciarpame, perché Michele Curatore non barava.
Mariateresa Di Lascia – Passaggio in ombra [leggi]
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