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27/09/2009 Ennius
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SILVIO BERLUSCONI
Spettabile Assemblea dell’ONU,
sono completamente d’accordo
con quanto sostiene il Presidente Obama,
che ha una posizione completamente opposta
a quella del Presidente Bush,
con il quale ero completamente d’accordo.

L’archivio degli epitaffi | “Li mortacci cosa?”

25/09/2009 Lady Velenia
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Cara Velenia,

io che non possiedo l’abc dell’uomo perfetto per conquistare una donna, come la devo cercare?

Ernesto

A-bbastanza B-abbea per C-ascarci (ancora più rara dell’uomo con addominali, bicipiti e cervello)

LV

Scrivimi, ho una parola buona per tutti… | Leggi il mio archivio
Hai già letto Il Booko Nero, la mia nuova rubrica culturale?

23/09/2009 Giorgio Zanetti
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Una buona notizia. Questa mattina, dopo poche ore, il primo numero del Il Fatto Quotidiano era già esaurito in tutte le edicole. Per accontentare tutti coloro che sono rimasti a bocca asciutta, la direzione del giornale ha deciso di rendere disponibile solo per oggi il download della versione completa in pdf. Ecco i link:

23/09/2009 Giorgio Zanetti
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VLC logoE’ stato rilasciato VLC Media Player 1.0.2, il lettore multimediale e streaming server multi-piattaforma, open-source e gratuito che legge moltissimi formati audio e video senza la necessità di installare codec aggiuntivi.

La nuova versione corregge vari bug e una vulnerabilità. Consigliato l’aggiornamento.

Link: VLC Media Player 1.0.2 download

22/09/2009 Giorgio Zanetti
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Il Fatto QuotidianoDomani esce Il Fatto Quotidiano. Se anche voi, come me, siete stufi di leggere giornali in gran parte pieni di fuffa, gossip, finti scandali e notizie secondarie amplificate artificiosamente, che dimenticano o, nella migliore delle ipotesi, relegano a pagine interne e un po’ dimenticate le notizie che potrebbero dare fastidio, domani sarà una data importante.

Chi ha imparato a conoscermi leggendomi, avrà capito che sono di carattere una persona abbastanza diffidente, che raramente si lascia trasportare anticipatamente da facili entusiasmi. Non lo farò neanche questa volta. Però il progetto mi piace, lo trovo importante proprio perché nasce in un periodo storico italiano molto particolare, in cui il pluralismo dell’informazione è solo “sulla carta”, ma non quella dei giornali (e tanto meno in tv) ;-) Già da luglio ho sottoscritto un abbonamento annuale alla versione online in pdf. E’ una scommessa a cui tengo molto e ovviamente spero di non restare deluso.

Perché Il Fatto Quotidiano sarà diverso dagli altri quotidiani?

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21/09/2009 Edmond Dantes
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EarthLE ELEZIONI DEGLI ALTRI

Il 27 settembre prossimo si terranno le elezioni in Germania. Si tratta di uno snodo cruciale per l’intera politica europea, soprattutto per i riflessi geopolitici che ne scaturiranno.

I sondaggi accreditano la vittoria della Merkel che ha dimostrato pragmatismo e duttilità nella sua azione di governo, specialmente nel fronteggiare la crisi finanziaria.

Il vero problema è come iniziare una vera riforma del mercato del lavoro,della scuola,del welfare coi suoi costosissimi sussidi se,come probabile,anche in caso di buona affermazione della CDU si dovrà formare una coalizione. Con chi?

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20/09/2009 Ennius
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DIEGO MARADONA
Ci vuole un fisco bestiale
per alleggerirti degli orecchini
e lasciarti la panza
con tutti i rotolini

L’archivio degli epitaffi | “Li mortacci cosa?”

18/09/2009 Giorgio Zanetti
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Storia di un detenuto da nulla di Pino Corrias (Vanity Fair, 17 settembre 2009)

Probabile che il nome Sami Mbarka Ben Gargi, non vi dica nulla. Invece dovrebbe. Era detenuto nel carcere di Pavia. E’ morto in ospedale rifiutando cibo e acqua il 5 settembre scorso. Era tunisino, aveva 41 anni, chiedeva la revisione del suo processo. Ha iniziato lo sciopero della fame e della sete il 16 luglio. Secondo il suo avvocato “non ha mai perso lucidità” e la sua forma di estrema protesta l’ha praticata in piena consapevolezza fino alla fine, diventando il ventottesimo suicidio che dall’inizio dell’anno insanguina le carceri italiane, dove oggi vivono ammassati 64 mila detenuti in uno spazio che dovrebbe contenerne 20 mila di meno.

Sami è morto solo come un cane. Anzi peggio. Perché se fosse stato un cane, forse qualche compassionevole associazione di animalisti avrebbe protestato e si sarebbe battuta per la sua vita, come accade a certe fortunate specie di uccelli, ai delfini e alle balene. Invece era solo un tunisino, di quelli che ogni tanto, d’estate, lasciamo annegare nel Canale di Sicilia oppure riaccompagniamo nei lager dei nostri alleati libici a finir di morire.

Se fosse stato un uomo in carne e ossa, magari un cristiano con il diritto alla vita incorporato, ci sarebbe stato il fior fiore delle associazioni religiose pronte a mobilitarsi per la sua salvezza. A presidiare anche di notte l’ospedale di Pavia dove stava crepando con cartelli pro vita, candele, canti e pianti. Sarebbero scesi in campo tutti, i teo con e i teo senza, compreso quel galantuomo di Dino Boffo, l’ex direttore di Avvenire che per difendere la vita di una tale Eluana, aveva insultato perfino il padre, il signor Englaro, chiamandolo assassino.

16/09/2009 Lady Velenia
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Tutti pensano che i bambini non sanno niente. Viene da chiedersi se i grandi sono mai stati bambini.

Muriel Barbery – Estasi culinarie

Leggi l’archivio del Booko Nero

14/09/2009 Edmond Dantes
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EarthVIAGGIO NEGLI USA (2)

Nell’ultima edizione avevamo esaminato da vicino quale fosse la situazione reale dei lavoratori americani, e quale prezzo stessero pagando per far riprendere l’economia americana. Questa volta diamo indicazione di tre argomenti che i lettori più pazienti potranno approfondire.

Il primo, a completamento del numero precedente, attiene alle conseguenze della prolungata occupazione di lavoratori con elevata anzianità lavorativa nelle aziende: queste, specie in questi momenti di crisi ed incertezza, non se ne vogliono privare considerata l’esperienza di costoro. Né gli stessi lavoratori vogliono ritirarsi dato che, in moltissimi casi, la bufera dei mutui li ha privati della casa o li ha oberati di debiti per mantenerla o li ha messi in condizione di cercarsene un’altra. Questa situazione contribuisce ad innalzare il tasso di disoccupazione, ai livelli più alti da venti anni a questa parte: ognuno può capire la difficoltà per i giovani di inserirsi nel mondo del lavoro e, unendo questa rappresentazione con quella fornita nel numero scorso, il quadro che ne esce è davvero desolante.

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