MICHELE SANTORO
Ruotolo fuori dalla RAI
non senza un interior Travaglio,
incasso il bonus, non si sa mai,
e buonanotte al bavaglio
Spero che sia chiaro che il punto in questione non è se la vignetta vi piace o no, se sia “forte” o no, se vi piace Annozero o no. Mi pare ormai sempre più evidente che in questo paese (in minuscolo) chi non si allinea al pensiero comune, chi è fuori dal coro, non solo viene criticato come sarebbe legittimo, ma è punito e messo all’indice come “pericoloso”.
Se siete persone che ragionano liberamente e senza pregiudizi, vi renderete conto che fatti come la sospensione di Vauro per la vignetta qui sopra, solitamente accadono solo nei paesi autoritari.
E qui veniamo al secondo problema: quanti tra i sedicenti liberali alle vongole protagonisti della vita pubblica italiana, politici, editorialisti, direttori di giornali, capitani d’industria, prenderanno posizione per difendere non Santoro o Vauro, ma un principio? Io credo pochi. Perché la libertà di parola nasce nel ’700 per poter parlare male di chi stava al potere. Per parlarne bene, infatti, c’erano già i cortigiani. C’erano allora e ci sono ancora.
L’articolo Punirne uno, per educarne cento di Peter Gomez, che personalmente condivido pienamente, su Voglio Scendere.
Avete presente la sigla di annozero? Sì, proprio quella composta da Nicola Piovani. Quello che forse non sapete è che dal blog di annozero è possibile scaricare gratuitamente la sigla e il tema del programma.
Link: download musiche di annozero
PS1: visto che siamo in argomento, per la lettura di file audio vi consiglio l’ottimo player freeware foobar2000 di Peter Pawlowski.
PS2: anche i blog della Rai girano sotto piattaforma WordPress MU (multi-user)
Aggiornamento 10/04/2010
Se non riuscite a scaricare, anziché cliccare con il tasto sinistro, usate il tasto destro del mouse e selezionate:
- con Mozilla Firefox: “Salva destinazione con nome…”
- con Internet Explorer: “Salva oggetto con nome…”




