[...] Come funziona? Andate su Google e digitate “cinema” e il nome della vostra città nella casella di ricerca. In cima ai risultati vi apparirà una nuova icona con la lista dei principali film in programmazione nei diversi cinema della vostra città.
Con un secondo clic su “orari di programmazione” avrete quindi accesso ad informazioni dettagliate sui diversi cinema e i singoli film in programmazione.
Ponendo invece che sappiate già il titolo che maggiormente vi interessa ma avete bisogno di altri dettagli vi basta andare su Google e questa volta scrivere il titolo del film e il nome della città dove vi trovate (o codice postale). [...]
Scritto da Alessio Cimmino di Google Italia – Leggi il post completo
Ecco un altro film che vi consiglio caldamente di vedere: Caramel (del 2007, titolo originale Sukkar Banat), interpretato e diretto dalla brava (e bella!
) regista libanese Nadine Labaki.
In un salone di bellezza di Beirut si incrociano le storie di alcune donne, giovani e meno giovani, combattute tra voglia di emancipazione e riscatto, rispetto delle tradizioni, rassegnazione, paura di invecchiare, omosessualità.
Sorprendenti le interpretazioni del cast di attori non professionisti, diretti con grande efficacia e misura da Nadine Labaki, che alterna con delicatezza e ironia momenti romantici e malinconici, a situazioni divertenti. Bella anche la colonna sonora di Khaled Mouzanar.
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Into the wild – Nelle terre selvagge è un film di Sean Penn del 2007, e basato sul romanzo Nelle terre estreme di Jon Krakauer; racconta la storia vera di Christopher McCandless, un giovane benestante che abbandona la famiglia e parte per un lungo viaggio come vagabondo, in fuga da consumismo e ipocrisia.
Segnalo anche la colonna sonora, scritta da Eddie Vedder, cantante dei Pearl Jam.
Link:
- “Into the wild” su Wikipedia
- Il sito ufficiale italiano
- Le citazioni da “Into the wild” su Wikiquote
- Christopher McCandless su Wikipedia
- La colonna sonora di “Into the wild” su Wikipedia
Sei percussionisti si introducono in un appartamento, approfittando della momentanea assenza dei padroni di casa, e improvvisano concerti nelle stanze, utilizzando solo oggetti trovati sul posto.
Un bel corto musicale di nove minuti e mezzo, prodotto in Svezia nel 2001 da Ola Simonsson e Johannes Stjärne Nilsson: Music for One Apartment and Six Drummers.
Link:
- Il sito della casa di produzione Kostr-Film
- La pagina di Music for One Apartment and Six Drummers su IMDb
- La pagina di Music for One Apartment and Six Drummers su Glimz.net
Grazie mille a marcolinux per la segnalazione
Guardate Crozza Italia Live e continuate a canticchiarvi la sigla di “Nonomese“, la rubrica condotta dalla bravissima Carla Signoris? Scommetto che volete sapere il titolo e chi la canta, vero?
E’ Le tourbillon de la vie, cantata da Jeanne Moreau, dal film Jules et Jim di François Truffaut del 1962.
E visto che, mentre cercavo qua e là, sono arrivato ai Broncoviz – il gruppo comico formato da Marcello Cesena, Maurizio Crozza, Ugo Dighero e Carla Signoris – beccatevi anche il video dei TG Riuniti. Buon divertimento!
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L’ho visto qualche sera fa al cineforum e ve lo consiglio caldamente: Ogni cosa è illuminata (Everything Is Illuminated), film USA del 2005 diretto da Liev Schreiber, tratto dall’omonimo romanzo autobiografico di Jonathan Safran Foer.
Originale, divertente, commovente. Bravi gli attori, ottimamente tratteggiati i personaggi. Bella anche la colonna sonora (che vede la partecipazione tra gli altri dei Gogol Bordello, band di cui fa parte come cantante l’attore protagonista Eugene Hutz).
MEL GIBSON
Diresse Apocalypto,
un film per bambini
con l’ape Maya
GINA LOLLOBRIGIDA
Pane, amore e geriatria
E’ da un po’ che ve ne volevo parlare. Beh, sappiatelo, ho deciso di rompere gli indugi (rompere indugi, e altro, è una mia specialità
).
Si tratta di un film divertente che merita di essere visto e fatto conoscere: Geek Geek, realizzato da due giovani blogger, scaricabile gratuitamente da Internet.
E’ un corto(medio)metraggio di 43 minuti circa. I protagonisti sono gli stessi Flavio e Sikkolo, due geek (se non conoscete il significato, leggetelo su Wikipedia) che decidono di vendere magliette via Internet. Devo ammettere che mi sono riconosciuto non poco nelle loro piccole manie (no, non in quella di fingermi donna nelle chat!
).
Tenendo presente che si tratta di un’opera prima, realizzata con pochi mezzi economici, direi che il risultato è ampiamente positivo.
Ho letto sul sito ufficiale che a breve sarà disponibile il secondo film di Flavio e Sikkolo. Non mancherò di scaricarlo appena disponibile.
Nel frattempo, se avete una connessione banda larga, vi consiglio di vedervi Geek Geek, disponibile in versione DivX (180MB) o direttamente per iPod Video.
Buon divertimento, fatemi sapere se vi è piaciuto.
[via lastnight dot com]
Update 15/09/06
Nei commenti, Flavio ci aggiorna:
Grazie a tutti! Domani, sabato alle ore 22 a San Donà di Piave verrà presentato il secondo film in versione beta, “Merenda per 3″ in occasione del www.endsummercamp.org.
Inoltre per chi volesse vedere in formato “tv” il primo Geek Geek lunedi 18 alle ore 23.10 su Arcoiris.tv, canale 916 di SKY. Grazie davvero per complimenti e segnalazione.
L’avevo detto io [edit 26/01/2009 by GZ: rimosso link in quanto non più funzionante] che l’eutanasia era la prossima… L’ineffabile Giovanardi, quello che a Modena – sua rossa città natale – pare sia noto col soprannome di Non-tutte-le-ciambelle-riescono-col-buco, ne ha fatta un’altra delle sue: ha dichiarato che in Olanda (l’Olanda!!!) starebbero rinascendo le idee di Hitler, come dimostrerebbe la legislazione sull’eutanasia. Capito? Questo originale signore che si batte da sempre per ridurre a zero i miei diritti civili e che rappresenta un governo il cui capo non riesce a portare donne in parlamento perché – dice, senza accusare il minimo rossore – le signore non vogliono lasciare i mariti per andare a Roma, si permette di dare dei nazisti agli olandesi, un paese che da questo e da molti altri punti di vista sta a noi come noi stiamo a Paperopoli. Per dirne una, quando Hitler era davvero in giro gli olandesi, loro, stavano dalla parte giusta, caro il mio Giovanardi. E non hanno una Mussolini in parlamento, pe ddì.
Va da sé che dopo l’uscita di Giovanardi, dato che i guai non vengono mai da soli, tale Mosignor Sgreccia, presidente dell’indispensabile Accademia Pontificia per la vita – quella che non ricordo mai aver sentito difendere un solo condannato a morte in Texas o in Virginia – si sia affrettato a dichiarare che l’eutanasia è “moralmente grave quanto l’aborto”. Per una volta sono d’accordo. E non capisco infatti perché uno sia legale e l’altra no.
Sottoscrivo e, restando in argomento, ne approfitto per segnalare a chi non lo avesso visto il bellissimo Mare Dentro [edit 26/01/2009 by GZ: aggiornato link in quanto non più funzionante] di Alejandro Amenabar, un film toccante che affronta il delicato tema del diritto all’eutanasia.



