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11/03/2009 Lady Velenia
condividi su 0 commenti, rompi tu il ghiaccio?

Il futuro è di chi si alza presto, dicono. Ed è una cretinata, perché il futuro lo sorveglia anche chi va a letto tardi.

Fred Vargas – Un po’ più in là sulla destra

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03/03/2009 Lady Velenia
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Ogni donna, di qualsiasi età, rango, professione o grado” proclamava quella legge, “che inganni per indurre in matrimonio qualche suddito di Sua Maestà con profumi, belletti, lozioni cosmetiche, denti artificiali, capelli finti, guardinfanti, scarpe con tacchi alti e fianchi imbottiti, incorrerà nella sanzione penale della legge vigente contro la stregoneria, e il matrimonio verrà considerato nullo e illegale.

Ross King – Domino

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09/02/2009 Lady Velenia
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Per quanto possibile, cercava di sostituire la parola “scrivania” con la parola “tavolo” che, pur non entusiasmandolo, gli pesava di meno. In “scrivania” sentiva prigionia, agonia, tirannia. Mentre in “tavolo” sentiva il fruscio di un refolo, il sibilo del volo. Tavolo fluttuava, scrivania no.

Fred Vargas – Parti in fretta e non tornare

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21/01/2009 Lady Velenia
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Mia madre era capace di mettersi a piangere per Lawrence Oates, l’esploratore che al Polo Sud uscì dalla tenda durante una tempesta di neve dicendo ai compagni: “Starò fuori per un po’”, o quando sentiva suonare il silenzio alla radio, che anche dopo aver trovato la frequenza era sempre disturbata. Eppure quando si trattava di fare qualcosa di terribile, come sparare a un cane malato o annegare dei gattini, era lei a farlo, con le labbra serrate e l’espressione indurita. Poi si lamentava che mio padre era senza cuore.

Doris Lessing – Alfred e Emily

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12/01/2009 Lady Velenia
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In fondo, il tipo d’arte che la mia pigrizia ha sempre vagheggiato è andare in giro con una cornice, sobria, e quando vedessi un gesto, una scena, un valore che mi colpisce, li inquadro e invito i passanti con un grido a guardare, per un attimo poiché altro subito mi attirerà; e così con una scia generosa di capolavori si giunge a casa stanchi e si dorme. La verità è che per dipingere bisogna dipingere notte e giorno, e io credevo si potesse diventare sollevatori di pesi allenandosi col pensiero.

Cesare Zavattini – Io

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16/12/2008 Lady Velenia
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In genere il destino si apposta dietro l’angolo, come un borsaiolo, una prostituta o un venditore di biglietti della lotteria, le sue incarnazioni più frequenti. Ma non fa mai visite a domicilio. Bisogna andare a cercarlo.

Carlos Ruiz Zafòn – L’ombra del vento

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03/12/2008 Lady Velenia
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Quelli che hanno qualcuno da un’altra parte hanno inventato i ponti. È una costruzione che non mi sarebbe venuta in mente.

Erri De Luca – Il contrario di uno

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24/11/2008 Lady Velenia
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- Una coppa di vino? Bianco? Rosso? Il vino di quale paese preferisce a quest’ora del giorno?
- Grazie tante… non bevo…
- Fa male! Vuol fare allora una partita ai dadi? O ama qualche altro gioco? Il domino, le carte?
- Non gioco, – replicò il barista, ormai stanco.
- Malissimo! – concluse il padrone di casa. – Mi scusi, ma qualcosa di poco buono si nasconde negli uomini che evitano il vino, il gioco, la compagnia di donne affascinanti, la conversazione conviviale. Questi uomini, o sono gravemente ammalati, oppure odiano in segreto il prossimo.

Michail Bulgakov – Il maestro e Margherita

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24/11/2008 Giorgio Zanetti
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Come anticipato venerdì, parte la nuova rubrica di Lady Velenia: Il Booko Nero, piccolo angolo della cultura. Quando LV me ne ha parlato, l’idea mi è piaciuta subito molto.

Si apre il Booko Nero, occhio al risucchio… ;-)