Archivio tag: Salute

Greenpeace a Napoli: “Differenziamoci” [video]

Alla faccia di chi vorrebbe costruire gli inceneritori (convengono a chi gestisce il business, molto meno alla salute dei cittadini), sono convinto che sia decisamente meglio puntare sulla raccolta differenziata spinta.

E a Napoli, è proprio impossibile da realizzare? Greenpeace è passata dalle parole ai fatti:

Link di approfondimento al sito di Greenpeace:

PS: qui a Novara, qualche anno fa ci siamo rimboccati le maniche e ora siamo a oltre il 68% di differenziata (oh, non è tutto rose e fiori: esistono purtroppo anche alcuni idioti incivili che abbandonano i sacchetti sui bordi della tangenziale e delle strade periferiche)

Comunione e Lottizzazione

Da L’espresso

“Dottor lottizzato” di Paolo Biondani e Peter Gomez

Primari scelti dai politici. Non solo nel caso Mastella. L’esempio di un ospedale di qualità a Milano: il Niguarda. Dove Comunione e Liberazione del governatore Roberto Formigoni si è aggiudicata tutti i posti di comando

Il suicidio fa notizia. E il contrario?

Credo che le notizie dei suicidi possano avere un pessimo effetto sui borderline e sulle persone problematiche in genere. La mia opinione è che in questi casi (ma anche, per esempio, per i sassi dal cavalcavia) sarebbe opportuno evitare la notizia. Che ne pensate? Particolarmente gradite le opinioni degli psicologi all’ascolto ;-)

Zlink! /017

Veleno per tutti

No, stavolta la nostra Lady Velenia non c’entra.

Wwf: «In Europa mangiamo anche il veleno»

Esaminati campioni di alimenti comuni in sette paesi europei.

La ricerca, durata dieci anni, ha rilevato 119 sostanze tossiche in latte, carne, pesce, pane, olio d’oliva e succhi d’arancia

L’articolo è pubblicato sul Corriere della Sera.it

Legalizziamo l’eutanasia

Dal blog di Ivan Scalfarotto

L’avevo detto io [edit 26/01/2009 by GZ: rimosso link in quanto non più funzionante] che l’eutanasia era la prossima… L’ineffabile Giovanardi, quello che a Modena – sua rossa città natale – pare sia noto col soprannome di Non-tutte-le-ciambelle-riescono-col-buco, ne ha fatta un’altra delle sue: ha dichiarato che in Olanda (l’Olanda!!!) starebbero rinascendo le idee di Hitler, come dimostrerebbe la legislazione sull’eutanasia. Capito? Questo originale signore che si batte da sempre per ridurre a zero i miei diritti civili e che rappresenta un governo il cui capo non riesce a portare donne in parlamento perché – dice, senza accusare il minimo rossore – le signore non vogliono lasciare i mariti per andare a Roma, si permette di dare dei nazisti agli olandesi, un paese che da questo e da molti altri punti di vista sta a noi come noi stiamo a Paperopoli. Per dirne una, quando Hitler era davvero in giro gli olandesi, loro, stavano dalla parte giusta, caro il mio Giovanardi. E non hanno una Mussolini in parlamento, pe ddì.

Va da sé che dopo l’uscita di Giovanardi, dato che i guai non vengono mai da soli, tale Mosignor Sgreccia, presidente dell’indispensabile Accademia Pontificia per la vita – quella che non ricordo mai aver sentito difendere un solo condannato a morte in Texas o in Virginia – si sia affrettato a dichiarare che l’eutanasia è “moralmente grave quanto l’aborto”. Per una volta sono d’accordo. E non capisco infatti perché uno sia legale e l’altra no.

Sottoscrivo e, restando in argomento, ne approfitto per segnalare a chi non lo avesso visto il bellissimo Mare Dentro [edit 26/01/2009 by GZ: aggiornato link in quanto non più funzionante] di Alejandro Amenabar, un film toccante che affronta il delicato tema del diritto all’eutanasia.

Discariche e salute

C’è un nesso tra insorgenza di malattie, nello specifico di tumori, e presenza sul territorio di siti le cui caratteristiche di compatibilità ambientale suscitano dubbi e perplessità, come ad esempio le discariche? [da Discariche e salute]

Non sono in grado di rispondere personalmente alla domanda. Credo in ogni caso valga la pena la lettura di questo post.

Mi permetto solo di dissentire dall’autore dove ringrazia e invita a diffondere il link al post via mail. Il rischio che tutto si tramuti nell’ennesima “catena via mail” è alto. Non dimenticate che tutte le “chain letters”, anche quelle buone e utili, sono sempre spam ;-) .

Update ore 16

Alessandro, autore del post che ho segnalato qui sopra, precisa nei commenti: “A dire il vero ho sempre ringraziato, ma non ho invitato a diffondere via mail”. Ne approfitto per lasciare anche un link a un suo articolo per Altrenotizie

[via L'Indignato]

E’ morto Luca Coscioni

E’ morto questa mattina Luca Coscioni, presidente dei Radicali italiani, da dieci anni malato di sclerosi laterale amiotrofica, malattia neurodegenerativa che lo aveva immobilizzato e costretto ad esprimersi con il computer.

Coscioni è stato un simbolo della battaglia per la libertà di ricerca scientifica. L’Associazione che ha il suo nome, fondata nel 2002, si batte contro il divieto di ricerca sulle cellule staminali embrionali.